Coordinamento Provinciale Sel: “No ai rifiuti nel Porto di Corigliano”

corigliano rossano

porto di coriglianoE’ di qualche giorno fa la notizia del completamento da parte della Regione dell’iter del servizio smaltimento rifiuti che potranno partire verso l’estero. E che, di fatto, utilizzerà il Porto di Corigliano alla stregua di un centro di smistamento per i rifiuti “tal quale”. Molte le reazioni, naturalmente sconcertate, degli attori sociali del territorio. Tra queste, anche quella del Coordinamento Provinciale di Sel. “Sono trascorsi circa due anni da quando migliaia di persone, cittadini di tutta la sibaritide e non solo, scesero in piazza per protestare contro questo progetto che definimmo insensato – si legge in un comunicato stampa diffuso oggi, 15 febbraio -.  Oggi leggendo la notizia di una possibile riproposizione dello stesso piano d’intervento rimaniamo perplessi perché a proporlo, questa volta, è il Presidente Oliverio che, due anni fa, fu accanto a quella protesta.
Non possiamo e non vogliamo credere che quella, oggi, si riveli solo inutile propaganda.
Abbiamo ripetutamente scritto come sia assolutamente necessaria l’apertura di una discussione ampia sulla gestione dei rifiuti in questa regione. Al tempo stesso non possiamo non constatare come, fino ad oggi, la regione abbia incomprensibilmente scelto d’operare in continuità con la precedente Giunta, prorogando il decreto Orsomarso e disattendendo completamente le istanze dei  cittadini e delle associazioni ambientaliste su questioni come Celico e Scala Coeli.
Oggi chiediamo al Presidente della Giunta di smentire immediatamente queste voci, di rispettare il mandato che migliaia di cittadini della sibaritide hanno inteso affidargli anche partendo e credendo a quelle promesse. Vogliamo credere che, almeno su questioni così urgenti, prevalga il senso di responsabilità e di condivisione dei processi di scelta che, inutile nasconderlo, poco spazio hanno avuto in questa esperienza di governo regionale”.

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