Consiglio sciolto per mafia, l’indignazione di Papasso

Ministro Marco Minniti

Il sindaco Gianni Papasso non ci sta e dopo la decisione del governo di sciogliere il consiglio comunale di Cassano per mafia, si affida alle pagine Facebook per esprimere tutta la sua indignazione : “Ci sono riusciti: dopo i dossier, le infamie, le trappole, dopo la persecuzione e la crocifissione, i miei avversari ed oppositori esultano. Sono stato “cacciato” nuovamente dal comune.
Questa volta hanno utilizzato lo Stato.
Pur di eliminarmi hanno fatto in modo di far sciogliere il consiglio comunale per mafia. Una gravissima offesa ed umiliazione per la città. Sono prevalsi interessi palesi ed occulti. Addirittura qualcuno ha anche scritto che il liceo di Cassano era ad alto tasso criminale: Come si permette!
E’ stata commessa una gravissima ingiustizia non solo nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti dell’intera popolazione di Cassano / Sibari. Siamo stati sempre dalla parte della giustizia, della trasparenza e della legalità.
La mafia l’abbiamo combattuta con determinazione e con azioni concrete.
Siamo stati vittima dei delinquenti e di quelli che non vogliono il progresso della città. La nostra coscienza è pulita e trasparente. Continueremo a camminare a testa alta.
Non è finita qui ! ci difenderemo in tutte le sedi, con la forza l’abnegazione e la passione con cui abbiamo amministrato il comune.Ci difenderemo fino alla morte!
Grazie al popolo di cassano che con uno straordinario risultato elettorale mi ha eletto sindaco di questo straordinario comune. Grazie per la grande solidarietà e l’incoraggiamento ad andare avanti che che sto ricevendo in queste ore”.
#lacoscienzaèpulitaatestaaltaiononmolloioamocassano!

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