La Polizia di Stato di Rossano, nelle prime ore del mattino ha tratto in arresto tre ragazzi del posto. Si tratta di A. D. S. classe 1994, A. O. e G. A. entrambi ventenni tutti incensurati ritenuti responsabili, in concorso, del reato di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente del tipo canapa indiana. All’interno di un ripostiglio ubicato all’interno di un box, nella disponibilità dei tre giovani è stata infatti scoperta una serra per la coltivazione di marijuana. L’attività era stata resa possibile attraverso la creazione di un microclima ideale mediante l’installazione di apposite apparecchiature elettriche, di ventilazione, lampade e fertilizzanti. Dentro lo sgabuzzino sono state inoltre rinvenute e sequestrate sei ‘piantine’: una dell’altezza di 35 centimetri, piantata in un vaso in plastica; una di 15 centimetri; due alte non più di 17 centimetri e due piantine dell’altezza di 5 e 3 centimetri. Sono stati poi trovati nel magazzino 48 grammi di marijuana semi essiccata, conservata in un vasetto in plastica, tre ‘tritini’ per la macinatura dell’erba intrisi di residui di marijuana, un vasetto in vetro con otto semi verosimilmente di marijuana, un diffusore di calore con lampada alogena con trasformatore di potenza, due motorini ventilatori elettrici, uno di colore blu e l’altro di colore arancione; un contenitore in plastica contenente circa un chilo di concime liquido denominato sangue di bue, una confezione in cartone contenente tre bottiglie in plastica di fertilizzante della capacità di 250 millilitri cadauna marca Top.Max ed un temporizzatore con spina elettrica di marca “YTS-I”. Espletate le formalità di rito i tre ragazzi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

(fonte: La Provincia di Cosenza)