Ciminelli: “Battaglia contro il MINISTERO e contro l’ANAS”



Nuovo tracciato SS106 SIBARI-ROSETO, la battaglia contro il MINISTERO e contro l’ANAS, insieme ad al fianco del Governatore Mario OLIVERIO dovrà essere adesso ancora più forte e coesa di prima, se è vero che ancora persistono dubbi sull’effettivo stanziamento delle precise risorse già destinate per la realizzazione di questa infrastruttura che e dovrà essere strategica e di sviluppo del territorio e della Calabria.

 

È quanto dichiara il Sindaco Antonello CIMINELLI a seguito dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi a Cosenza con i colleghi dell’Alto Jonio, alla presenza del Prefetto Gianfranco TOMAO e dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Roberto MUSMANNO il quale ha colto l’occasione per sottolineare che a tutt’oggi vi sarebbe purtroppo il rischio di perdere le risorse già previste per il progetto iniziale.

 

Contro questo Stato – va avanti il Primo Cittadino – che si dimostra avaro sempre e soltanto contro il Sud e la Calabria, che nel Nord del Paese progetta e realizza senza batter ciglio esattamente ciò che invece a noi si vorrebbe persino impedire di rivendicare, motivare ed esigere, dobbiamo reagire e resistere dimostrando, istituzionali locali e regionali unite, che non siamo e non vogliamo essere più trattati come cittadini di Serie B.

 

La battaglia di questo territorio – prosegue – affinché lo sviluppo sostenibile, turistico ed agricolo dell’Alto Jonio cosentino non venga immolato sul ciclico altare della convenienza economica di pochi e col solito miserabile ricatto del lavoro si nutre delle stesse motivazioni ideali e delle stesse convinzioni che in questi giorni hanno costretto il Presidente OLIVERIO ad annunciare la protesta estrema di incatenarsi a Roma contro il reiterato commissariamento della sanità regionale. Siamo al fianco di OLIVERIO e della Regione – spiega CIMINELLI – in questa che è un’altra battaglia di civiltà e democrazia così come siamo certi che il Governatore saprà interpretare il grido di allarme di tutti i sindaci sull’esigenza di sapere adesso e con certezza definitiva che i fondi destinati al nuovo percorso della SS106 non saranno assolutamente dirottati altrove. Ottenuto questo risultato – scandisce – continueremo la nostra battaglia contro trincee e viadotti e per le gallerie naturali ed oneri compensativi giusti, così come previsto nel progetto iniziale poi stravolto e per realizzare il quale erano state previste le stesse, identiche risorse finanziarie previste oggi ed a rischio.

 

Per quanto riguarda, infine, le affermazioni attribuite ancora una volta al solito Signor Fabio PUGLIESE, non avendo egli dato pubblico riscontro a nessuna delle precise richieste fattegli nei giorni scorsi, non possiamo che prendere atto – commenta il Sindaco – del fatto che egli non rappresenti che se stesso, non essendo stato forse mai eletto democraticamente Presidente di un’associazione che, a questo punto, dubitiamo fortemente esista nella realtà.

Così come non esiste – aggiunge – da un punto di vista scientifico e di metodo, neppure il presunto scriteriato sondaggio spacciato in questi giorni e che, come tutte le iniziative tristi ed autoreferenziali di questo personaggio in cerca di visibilità e consensi sulla pelle delle povere vittime della strada, ambisce ad una consistenza impossibile soltanto e finché dietro una tastiera di computer e grazie purtroppo a quanti tentano di accreditarlo nell’opinione pubblica. Per quel che ci riguarda – conclude CIMINELLI – il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di AMENDOLARA, insieme a tutti gli altri sindaci e territori che condividono progetti, battaglie e prospettive di sviluppo per questa terra, continuerà a preferire ed a dimostrare trasparenza, coerenza e concretezza nelle proprie azioni, interpretando il ruolo di rappresentanti democratici eletti dal popolo, a tutela e nell’interesse esclusivo delle popolazioni. Non di altri interessi

Ciminelli

(fonte: comunicato stampa)

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