CGIL CISL UIL, chiusura del servizio refezione scolastica 

Dissesto idrogeologico

Si profila un rischio di ridimensionamento oppure addirittura chiusura del servizio di refezione scolastica nel comune di Corigliano-Rossano. Le scriventi OO.SS. informano infatti che ieri sera si è tenuta presso una sede sindacale di Rossano l’incontro con l’azienda Cardamone che gestisce in appalto il servizio di refezione presso tutti gli istituti scolastici di Corigliano-Rossano. A seguito dell’entrata in vigore da oggi 1 febbraio dell’applicazione telematica di gestione della registrazione giornaliera dei pasti, come ordinato dall’Ente appaltante, la Cardamone ha palesato un possibile crollo dei pasti fino ad un terzo, annunciando licenziamenti tra le maestranze se la situazione non dovesse cambiare. Questo a causa dell’archiviazione del sistema cartaceo fin qui usato da alunni e genitori, nonché delle problematiche che questo pone anche al corpo Docente degli istituti interessati che rischiano di non consumare il pasto aggravando così ancor di più la situazione. Le scriventi OO.SS. di CGIL CISL e UIL hanno prontamente inoltrato al Commissario Dr Bagnato una richiesta di incontro urgente per discutere sulla delicata vicenda. Resta chiaro a tutti, infatti, come sia giusto e condivisibile creare i presupposti per ridurre ed azzerare l’evasione di alcuni utenti, ma al tempo stesso, è necessario che l’Ente appaltante sappia gestire la fase transitoria informando Docenti ed utenti del servizio in maniera capillare delle novità introdotte così concedendo a tutti il tempo congruo per adeguarsi. Questo al fine soprattutto di non mettere a rischio il servizio e chi lo gestisce. La battaglia di civiltà a suo tempo fatta dal sindacato con la ex giunta municipale per il mantenimento di questo servizio alla nuova Città non può assolutamente essere messo in discussione. Auspicando un serio e veloce confronto in merito con il Commissario si preannuncia che saremo pronti a tutti le iniziative necessarie al riguardo.                              (fonte:comunicato stampa)

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