Cataldo Russo: “Difendiamo il diritto a non farci massacrare”



cataldo-russo“I tempi sono maturi, facciamo subito l’incontro che avevo preannunciato sulla usura bancaria, troppe le perizie sul nostro territorio che mettono in evidenza questo reato penale da parte di alcuni istituti bancari”. È quanto si legge in una nota stampa diffusa da Cataldo Russo per approfondire le dinamiche di un sistema che sta compromettendo la stabilità dell’economia locale. “È necessario soprattutto far capire al popolo delle partite IVA, quelli che rischiano sulla propria pelle, che non devono aver paura, si tratta semplicemente di difendere il sacrosanto diritto di non farsi massacrare. Qui la questione è politica, qualcosa non torna: l’intera area della SIBARITIDE sembrerebbe la si voglia affossare definitivamente utilizzando ogni mezzo. Vorrei capire come vengono programmati gli accertamenti tributari che portano inevitabilmente a ricevere le cartelle di Equitalia. Troppe in quest’area!
E mi piacerebbe capire perché il nostro primo cittadino si costituisce parte civile contro la Straface e no contro quelle banche operanti a Corigliano già querelate per il reato di usura.
È evidente che dopo tutte le denunce che ho fatto, e in Consiglio comunale e attraverso la stampa, è necessario ora mettere in ordine le questioni e stilare il programma per la Città che vorrei, aprire un dibattito e confrontarmi con tutti coloro che intendono sostenermi.
DIRITTI & DOVERI, lo slogan dell’OPA (offerta politica alternativa) potrebbe sintetizzare nella parola stessa il programma, ma, poiché parliamo di un alternativa non solo all’attuale Sindaco, ma ad un sistema che non funziona più, sarà necessario avere intorno una platea molto variegata di cittadini con esperienza e, quindi, diversamente giovani e giovani professionisti preparati, molto preparati, affinché il programma, che presto sarà reso pubblico, non diventi carta straccia”.

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