Cassano. Corruzione, nominato il responsabile della prevenzione

Con apposito decreto emanato dal sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, il neo segretario generale dell’ente, Ciriaco Di Talia, è stato nominato quale Responsabile della prevenzione della Corruzione. Nell’incarico, il nominato subentra al segretario generale Antonio Fasanella, collocato a riposo da far data dal 1° marzo scorso. Nel decreto del capo dell’amministrazione locale, si dispone, tra l’altro, la pubblicazione del provvedimento sul sito istituzionale dell’Ente e l’invio alla Prefettura di Cosenza e agli Enti di competenza. L’atto di nomina del sindaco Papasso, è stato emesso in ossequio al dettame della legge 6 novembre 2012, n. 190, avente ad oggetto “Disposizioni per la  prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella   pubblica   amministrazione”, emanata in attuazione dell’articolo 6 della Convenzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite contro la corruzione, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 31 ottobre 2003 e ratificata ai sensi della legge 3 agosto 2009, n. 116 e degli articoli 20 e 21 della Convenzione Penale   sulla corruzione, fatta a Strasburgo il 27 gennaio 1999 e ratificata ai sensi della legge 28 giugno 2012, n. 110. Legge, che prevede, oltre all’Autorità Nazionale Anticorruzione l’individuazione nella Commissione per la valutazione, la   trasparenza   e   l’integrità   delle amministrazioni pubbliche (Civit), di anche un   responsabile   della   prevenzione   della   corruzione   per   ogni   amministrazione pubblica, sia centrale che territoriale. A tal fine, l’organo di indirizzo politico di cassano All’Ionio, non essendovi motivi di discostarsi dall’indicazione normativa, ha individuato quale responsabile della prevenzione della corruzione il segretario generale dell’ente locale, Ciriaco Di Talìa, con la mission di svolgere stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’Amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti della normativa vigente; provvedere all’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità; controllare e assicurare la regolare attuazione dell’accesso civico. (comunicato)

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