Caso Cetraro. La CGIL chiede la sospensione immediata del direttore Cesario



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Angelo Sposato (Segretario Generale CGIL Calabria), Giuseppe Guido (Segretario Generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno), Mimma Iannello (Responsabile Cgil Tirreno): Alla luce di gravi eventi sanitari che hanno coinvolto in questi giorni l’Ospedale Iannelli di Cetraro con il sospetto caso di malasanità che ha portato alla morte di una giovane partoriente, vista la richiesta di ispezione ministeriale, vista la necessità che il presidio ospedaliero di Cetraro sia posto con urgenza nella condizione di assolvere nella piena sicurezza all’erogazione dei servizi sanitari ospedalieri essenziali, considerato che risultano officiose notizie di rientro dell’ex direttore sanitario Vincenzo Cesario nella stessa postazione dalla quale si è concorso allo sfascio della sanità del Tirreno cosentino, la CGIL Calabria e la CGIL Comprensoriale chiedono alle Autorità competenti che si verifichi, in attesa di ogni verifica ministeriale già disposta, la posizione personale dello stesso e si proceda all’immediata sospensione dell’incarico perché figura inappropriata a ricoprire la delicata funzione (Comunicato stampa).

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