CALOVETO – Affidamento della gestione della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Caloveto, raggiungere piccoli traguardi, illudersi di poter vedere riaprire le porte di quella che era e continua ad essere un’opportunità per il territorio ed essere costretti, a cadenza periodica, a ripetere l’identico e costante rituale: sollecitare e chiedere di accelerare i tempi. Procedura di gara, i plichi per l’offerta tecnica sono stati aperti a gennaio.  

A rinnovare la denuncia pubblica ed a chiedersi il perché di ritardi che costano all’APS fino a 250 mila euro all’anno è il Sindaco Umberto Mazza che nei giorni scorsi, unitamente ad un incontro urgente con il commissario Cinzia Bettelini, ha richiesto all’azienda sanitaria provinciale di Cosenza l’accesso agli atti di gara.

Non ci daremo pace – sottolinea il Primo Cittadino – finché la struttura con i suoi 60 posti letto, fonte di occupazione per diverse famiglie e risorsa economica per l’intero territorio, non tornerà ad essere realtà.

L’urgenza di invertire la rotta – continua Mazza – è legata anche ad uno spreco di fondi che cammina di pari passo con il mancato funzionamento della RSA di Caloveto: costa all’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza qualcosa come 250 mila di euro all’anno, in meno, di introiti per il canone di locazione. In cinque anni sono stati persi circa un milione di euro. Una cifra importante destinata a lievitare ancora di più se non si arriva ad una soluzione. – (Fonte: COMUNE DI CALOVETO)