Bucita, infondata ipotesi ampliamento. Polizia locale nessuna soppressione

Il commissario prefettizio Domenico Bagnato

Corigliano Rossano – POLIZIA MUNICIPALE, nell’area territoriale di ROSSANO (così come in quella di CORIGLIANO) non vi è stata, né vi sarà, alcuna soppressione di strutture e soprattutto di servizi per l’utenza. Ancora una volta, anche in questo settore, si è solo ed esclusivamente operata una riorganizzazione complessiva del comando finalizzata a garantire sulle due aree territoriali tutti i servizi già esistenti ed erogati prima della fusione. – BUCITA, allo stato risultano infondate ipotesi di ampliamento dell’impianto di trattamento. – AVVISI IMU E TARES/TARI nel territorio di CORIGLIANO, la Società incaricata ha fatto sapere che le lavorazioni saranno eseguite nei termini previsti dalla normativa per evitare inutili e dispendiosi contenziosi con i contribuenti.

È quanto fa sapere il Commissario Prefettizio, il Prefetto Domenico BAGNATO cogliendo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza a non lasciarsi condizionare da un ricorrente clima di allarmismo, disinformazione pilotata e preoccupazioni largamente ingiustificate ed artatamente diffuse, così come confermato in questi mesi di azione commissariale, tutte le volte che interventi di adeguamento ed efficientamento dell’unica macchina comunale hanno evidentemente toccato interessi particolari cristallizzatisi e ritenuti intoccabili. Ciò che ancora sorprende – scandisce BAGNATO – è che in taluni rilievi emerge ancora una rappresentazione ed interpretazione della macchina comunale come se non fosse mai intervenuta la fusione amministrativa in un unico ente.

Parlando di uffici, di personale ed inventando la soppressione di servizi al cittadino si continua incredibilmente a fare riferimento ai due territori come se fossero ancora due Comuni distinti e separati. Continuare ad alimentare questo corto circuito non persegue certamente gli interessi generali.

Per quanto riguarda, in particolare, l’ingiustificato allarmismo su paventati progetti di ampliamento dell’impianto di località BUCITA, il Prefetto coglie l’occasione per informare che in una nota trasmessa nei giorni scorsi dalla REGIONE CALABRIA a tutti i Sindaci, veniva indicato quello di BUCITA quale unico impianto pubblico esistente in provincia di COSENZA nel quadro del sistema regionale dei rifiuti. Nello schema regionale riportato nella nota trasmessa ai Comuni – sottolinea  BAGNATO – il sistema dei rifiuti in provincia di COSENZA può contare sulla presenza di cinque impianti di trattamento. Il che rende, quindi, infondata la preoccupazione diffusasi nei giorni scorsi circa l’utilizzo dell’infrastruttura di BUCITA quale unico impianto nel quale far confluire tutti i Comuni della provincia. Allarmismo che diventa ancora più incomprensibile se si considera – va avanti – che l’impianto ha una capacità di trattamento di 40 MILA tonnellate annue di indifferenziato e 8 MILA di organico; limiti oltre i quali lo stesso impianto non può funzionare. L’organo commissariale presterà in ogni caso massima e costante attenzione sulla questione.

Per quanto riguarda, infine, la vicenda delle cosiddette cartelle pazze il Commissario informa che l’Ente aveva già allertato MUNICIPIA SPA, società affidataria del servizio di riscossione per il territorio di CORIGLIANO e che la stessa ha comunicato all’Ente di aver predisposto un piano di azione volto a velocizzare la risposta alle istanze presentate dai contribuenti allo sportello di CORIGLIANO con il supporto del back-office dei propri centri servizi; e che il numero di istanze ricevute si attesta sotto la soglia fisiologica registrata di norma in analoghi contesti in riferimento ai volumi di accertamenti prodotti. (comunicato)

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2 risposte

  1. Pas Roma ha detto:

    Il comunicato del commissario prefettizio del Comune di Corgliano-Rossano è di pura facciata né ci si poteva aspettare qualcosa di diverso. Per il Commissario Bagnato è sempre di attualità la domanda “chi l’ha mandato” e “perché ha accettato”. Dal curriculum dallo stesso pubblicato sul sito di Comune non emergono le caratteristiche tecniche per le necessità di un nuovo comune che nasce da una fusione di due relativamente grosse realtà. Dalle decisioni che ha sin qui preso sembrano ricalcare quelle della vecchia gestione Geraci e quest’ultimo sembra essere precipitato alla dimensione di rappresentante di quartiere, una volta che ha scelto la strada della non-fusione.

  2. Pas Roma ha detto:

    Prova

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