Botti di Capodanno, feriti e incendi in tutta Italia: ustionato anche un bimbo di 21 mesi



Sono stati 558 questa notte gli interventi in tutta Italia dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 229. Il numero maggiore quest’anno in Lombardia, dove sono stati 72, seguono: Emilia Romagna 68, Lazio 66, Campania 60, Veneto 46, Toscana 44, Sicilia 43, Liguria 37, Puglia 35.

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Nove i feriti a Napoli e provincia

Diversi anche gli incidenti e i ferimenti a causa dello scoppo dei botti di Capodanno. Il bilancio più grave a Napoli e provincia: sono nove le persone ferite. In particolare, quattro i feriti in città, due dei quali sono stati portati all’ospedale Cardarelli, uno al Vecchio Pellegrini e uno al Fatebenefratelli; in provincia una persona è stata portata all’ospedale di Castellammare di Stabia, una a Giugliano in Campania e una a Frattamaggiore. Due i casi più gravi: il primo è quello del 40enne srilankese ferito da un colpo di arma da fuoco al petto dopo essere uscito dalla propria abitazione, nel quartiere Montecalvario, probabilmente da un proiettile vagante in ricaduta al suolo; il secondo è quello di una donna di 53 anni che ha riportato ferite agli occhi ed è ricoverata all’ospedale Cardarelli. Gli altri sette sono stati subito dimessi.

Fuoco d’artificio entra in casa e provoca incendio

Un fuoco d’artificio ha inoltre causato un incendio all’interno di un appartamento nella notte a Napoli. Incolume il 66enne che si trovava all’interno e che è stato visitato dal personale sanitario. Sul posto, in via Padre Ludovico da Casoria nel quartiere Mercato, sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del Nucleo radiomobile di Napoli. Le fiamme hanno interessato una sola stanza dell’appartamento. Dai primi accertamenti è emerso che l’incendio è stato causato da un fuoco pirotecnico entrato all’interno della stanza da una finestra lasciata aperta. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.

Carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti anche a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, dove poco dopo la mezzanotte, in via Tufarelli, si è verificato l’incendio del gazebo di un ristorante. Le fiamme, divampate per cause ancora in corso di accertamento, hanno completamente distrutto il gazebo e hanno provocato l’annerimento dello stabile sovrastante, danneggiando la parte esterna dell’appartamento al primo piano e le inferriate del balcone. Nessun danno strutturale per il palazzo, che è stato dichiarato agibile. Indagini in corso.

Tre i feriti nel Salernitano tra cui un bambino

Sono invece 3 i feriti in provincia di Salerno per l’esplosione dei fuochi d’artificio. L’incidente più grave riguarda un 48enne che ha perso l’occhio destro. Giunto all’ospedale di Sarno, è stato poi trasferito all’ospedale di Nocera dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Sempre all’ospedale di Sarno sono stati curati un 21enne del luogo, che ha riportato ustioni causate dall’esplosione di un petardo ed è stato giudicato guaribile in 10 giorni, e un bimbo di 21 mesi, di San Marzano sul Sarno, medicato per ustioni alla mano. Nessun ferito a Salerno città, dove si sono registrati danneggiamenti causati dall’esplosione dei petardi, in particolare ad auto parcheggiate e a una tenda su un balcone.

Ragazzo ferito nell’Ascolano

Grave incidente con i botti di Capodanno anche nell’Ascolano. Un ragazzo è stato ricoverato per aver riportato gravi ferite a entrambe le mani a causa di alcuni petardi che stava facendo esplodere insieme ad altri amici nella piazza di Roccafluvone. (fonte lacnews24.it)

 

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