Bocchigliero – Oggi, dopo le proteste dei giorni scorsi portate avanti dai cittadini capeggiati dal sindaco Alfonso Benevento, incatenatosi addirittura davanti alla sede del Provveditorato di Cosenza, arriva la decisione di sdoppiamento della sezione dell’Istituto omnicomprensivo statale di Longobucco che permette la riapertura della scuola dell’infanzia di Bocchigliero. Il comune di Bocchigliero, dell’area interna, dista dal comune di Longobucco circa 45 minuti. Portare i bambini da un comune all’altro ogni mattina sarebbe stato improponibile sia per la difficoltà del percorso montano sia per la carenza di mezzi di trasporto.
La decisione arriva dopo 4 nuove richieste di iscrizione alla scuola portando di fatto il numero degli alunni residenti nel comune di Bocchigliero a 10 unità. Inoltre, il sindaco ha comunicato la completa disponibilità e l’idoneità nello svolgimento delle attività didattiche dei locali siti in via Riforma e in via Carcarella dello stesso comune. Questi elementi hanno permesso le condizioni per garantire la frequenza degli alunni residenti nel comune di Bocchigliero nel comune stesso. Si è tenuto conto tra l’altro delle misure di contenimento del rischio epidemiologico da Covid-19 relative al distanziamento e alle conseguenti riduzione del numero di alunni per classe. Pertanto, è stato ottenuto lo sdoppiamento delle due sezioni della scuola dell’infanzia di Longobucco Centro con la formazione di due sezioni: 1 sezione pluriclasse a orario antimeridiana di 25 ore settimanali presso il comune di Bocchigliero; 1 sezione con orario intero da 40 ore settimanali presso la scuola dell’infanzia di Longobucco centro, guidato dal dirigente scolastico Annamaria Di Cianni.