Alto Jonio sotto la morsa del gelo, con mezzo metro di neve

Alto Jonio nella morsa di un freddo glaciale e sotto una coltre di neve e di ghiaccio che hanno messo a dura prova un territorio dotato di un sistema fragile e vulnerabile sia dalle prolungate siccità estive che dalle nevicate invernali troppo intense. Erano anni che sull’Alto Jonio non si vedesse la neve anche sui paesi costieri e che nei paesi più interni e più in alto le temperature non raggiungessero i -10 gradi e la neve uno spessore di mezzo metro. E’ quello che è successo nelle ultime 24 ore, a cavallo della festività dell’Epifania che sarà ricordata a lungo per la spessa coltre di neve che ha coperto i paesi interni e fatto scendere la temperatura così in basso. Neve abbondante, gelide folate di vento e temperature sotto lo zero che hanno provocato dappertutto gravi disagi alla circolazione sia sulle Strade Provinciali, sia nei vicoli del centri urbani, sia nelle strade rurali dove i contadini non hanno potuto foraggiare gli animali. Particolarmente critica la situazione nei paesi più interi e più in alto, come Alessandria del Carretto, San Lorenzo Bellizzi, Plataci, Nocara, Castroregio, Albidona, Oriolo… dove la neve ha raggiunto i 30/40 centimetri e li ha abbondantemente superati nelle zone esposte al vento dove si sono creati cumuli di neve fino a un metro di altezza. Per fortuna gli spazzaneve della Provincia dislocati sul posto si sono messi subito in azione liberando le Strade Provinciali mentre gli amministratori comunali, seppure alle prese con poche risorse, hanno messo in azione la macchina comunale e intensificato gli sforzi per superare i disagi, spargendo sale nei vicoli più a rischio, liberando le strade rurali e tenendo i contatti con i contadini abitanti nelle masserie più periferiche del territorio comunale. «Siamo in piena emergenza – ha dichiarato il sindaco di Alessandria del Carretto Vincenzo Gaudio – ma non abbiamo particolari criticità. Il problema più grave lo avremo comunque domani perché a causa delle basse temperature la neve si trasformerà in ghiaccio». Problemi vengono segnalati in alcune contrade rurali di Nocara rimaste senza energie elettrica e per la presenza di un anziano-dializzato che ha esigenza di raggiungere il “Chidichimo”. Problema che comunque, da quanto ha assicurato il sindaco Francesco Trebisacce, sarà risolto dalla generosità della Misericordia di Trebisacce. I problemi sono comunque destinati ad aggravarsi perché la neve caduta abbondante ieri, nel corso della notte, è destinata a ghiacciarsi ed a creare pericoli più seri alla circolazione delle auto e delle persone per cui viene consigliato di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario. (fonte La Provincia di Cosenza)

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