Iacoi (LeS): “Evento storico per Rossano e la Calabria tutta. Grazie Silvio Berlusconi”



Oggi Rossano e idealmente tutti i cittadini calabresi hanno dimostrato da quale parte stanno, e qual è la squadra per la quale vogliono continuare a tifare: quella della sicurezza. La grande mobilitazione e l’entusiasmo con il quale cittadini, studenti, sindaci, associazioni di categoria, imprenditori si sono uniti in corteo sono indice di un forte malessere di fronte al quale noi forze dell’ordine non possiamo rimanere inermi, anche perché dello stesso malessere siamo spesso vittime, incapaci di portare a termine, perché soli, la missione per la quale siamo chiamati.

I tagli al personale che hanno interessato il Commissariato di Rossano ma anche le altre Forze dell’Ordine non sono accettabili, non a Rossano, non in Calabria. La sicurezza è una cosa molto seria, un bene preziosissimo, in una terra che vive la presenza costante e ingombrante del fenomeno mafioso. Non è possibile continuare con una gestione politica della stessa che non tiene in considerazione le specificità dei territorio e redistribuisce le risorse in maniera ingiustificata: piccoli comuni con un numero sproporzionato di personale e aree molto estese, quale è il caso di Rossano che si accinge all’unione con il Comune di Corigliano, abbandonate a sé stesse.

Il Ministro Minniti sa di cosa stiamo parlando e sa anche che con queste modalità non è possibile fronteggiare la ‘ndrangheta e le altre minacce a cui è esposto il nostro territorio: sarebbe come combattere contro i mulini a vento!

In questa battaglia abbiamo trovato un grande alleato, il Presidente Silvio Berlusconi che ci ha manifestato calorosamente il proprio supporto con un messaggio dedicato a me e a tutti i colleghi di Rossano. La sua vicinanza è per noi motivo di orgoglio ma anche la  dimostrazione che esiste una politica lontana dai palazzi del potere e attenta alle esigenze del territorio, una  politica che può permettere a Rossano e alla Calabria di riscattarsi dopo anni di malagestione e inerzia da parte di chi aveva il dovere politico di difenderci. A lui e a Simone Furlan, che non ha esitato a lasciare il Veneto e raggiugerci per sostenerci sfilando accanto al noi al corteo, il nostro più sentito ringraziamento: il loro appoggio sarà da stimolo per proseguire in quella che è una battaglia di sicurezza e di libertà per tutto il popolo calabrese.

(fonte: comunicato stampa)

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