Sanità al collasso, vertice tra sindaci e Dg

Sanità, il territorio esige e pretende risposte certe e concrete. Nero su bianco. Non possiamo correre il rischio di perdere, come già successo con il Tribunale, anche l’ospedale per via del semplice fatto che i reparti non funzionano perché
sprovvisti della figura del primario. Così vengono meno i numeri. Bisogna investire in strumenti e risorse umane, visto che i lavori per la realizzazione dell’Ospedale della Sibaritide tardano a partire. – È quanto hanno ribadito l’assessore alle politiche sanitarie Dora MAURO ed il Sindaco Stefano MASCARO intervenendo questa mattina (giovedì 11) all’incontro tra i Sindaci ed il Direttore Generale ASP Raffaele MAURO, ospitato presso la sala riunioni della delegazione comunale di viale Luca DE ROSIS, allo scalo.
Chirurgia, ostetricia ed ortopedia, appena si otterrà il nulla osta dal Ministero si procederà con i bandi per l’assegnazione dei posti vacanti. – Laboratori analisi, saranno accorpati gli organici tecnici per migliorare performance e garantire servizi di qualità. – Il reparto di dialisi non sarà spostato. – Prenotazioni, superare i difetti di comunicazione e ridurre i tempi di attesa. – Pronto soccorso, affiancare personale a quello esistente per sopperire ai codici bianchi. – Individuare i responsabili dei disservizi considerato che alcune criticità possono essere superate in loco. – Sono alcune delle risposte e delle rassicurazioni date agli amministratori dal DG MAURO.
All’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di Rossano hanno partecipato oltre al Sindaco MASCARO e all’assessore MAURO, il Primo Cittadino di CORIGLIANO Giuseppe GERACI e l’assessore Tommaso MINGRONE, i Sindaci di CAMPANA Agostino CHIARELLO, di CALOVETO Umberto MAZZA, di TERRAVECCHIA Mauro SANTORO, di TERRAVECCHIA Giovanni MATALONE, di CALOPEZZATI Franco Cesare MANGONE, di LONGOBUCCO Giovanni PIRILLO, di CROSIA Antonio RUSSO e di CROPALATI Luigi LETTIERI. Erano presenti anche il consigliere comunale Patrizia CURIA e l’assessore al bilancio Nicola CANDIANO. Facendo riferimento alla relazione inviata nel mese di novembre e sottoscritta dai Sindaci del territorio, l’assessore MAURO ha ribadito che le criticità ed i disservizi contenuti in quel documento, da oltre un anno portati alla sua attenzione, ad oggi non sono stati risolti e, anzi, in alcuni casi, si sono aggravati. Vedi il pronto soccorso al collasso; o, ancora, il mancato trasferimento del laboratorio analisi che si trova ancora al quinto piano e che, come successo nei giorni scorsi con il guasto tecnico agli ascensori, era impossibile raggiungere; le sopraggiunte criticità dei medici ortopedici dirottati su Paola e tanto altro ancora.
Dalla carenza infrastrutturale che rende il contesto, specie per le aree ultraperiferiche, ancora più problematico, alla dotazione dei piccoli centri di ambulatori e medici di base capaci di dare risposte di primo livello all’utenza. Non è possibile che si muoia all’interno di un’autoambulanza lungo un tragitto che è evidentemente troppo lungo. – Gli amministratori comunali presenti hanno ribadito che si tratta di una questione di sopravvivenza dello stesso territorio.
Una visita non preannunciata ai reparti, passando prima di tutto dal pronto soccorso per verificare di persona e da vicino criticità, disagi, carenze e disservizi. Situazioni emergenziali con le quali l’utenza di questo bacino è costretta a confrontarsi quotidianamente. – Il Sindaco MASCARO e l’assessore MAURO hanno accompagnato, a margine dell’incontro, il DG MAURO all’ospedale Nicola GIANNETTASIO. – (Comunicato – Comune di Rossano)

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