Longobucco, il “miracolo” sta tutto nella natura

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LONGOBUCCO Quando si parla di escursionismo, montagna e ospitalità diffusa, il pensiero non può non andare a Domenico Flotta, per tutti Mimmo, e al piccolo “miracolo Longobucco”. Grazie ad escursioni emozionali, sostenibilità ambientale e passeggiate naturalistiche, il nostro “Norman Douglas” longobucchese ha fatto diventare il grazioso borgo di Longobucco meta del turismo naturalistico attraverso l’ospitalita diffusa. A Longobucco, porta orientale del Parco Nazionale della Sila, già dagli anni ’90 si è sviluppato il modello di ospitalità diffusa per gli escursionisti, che possono conoscere un territorio meraviglioso rimanendo a contatto con la popolazione che lo abita. E di questo bisogna dire grazie solo ed esclusivamente a Mimmo Flotta. Che fa tutto con amore per il suo paese e la sua terra. Un esempio da seguire e imitare. Nel 1991 Mimmo, consapevole delle bellezze straordinarie dei boschi longobucchesi, lancia un progetto, una sfida: utilizzare le case del centro storico mutuando il tipo di ospitalità diffusa offerta a Norman Douglas solo qualche annetto ( giusto 110) prima. Offrendo ai turisti la possibilità di stare a diretto contatto con le famiglie del luogo. Per vivere un’esperienza assai particolare e per certi aspetti sicuramente unica. Da lì è stato un crescendo di presenze in paese. Gruppi CAI da ogni parte d’Italia, per scoprire il fascino di quella magica atmosfera che respiri solo in quelle valli e su quelle cime. Tanti arrivano per visitare il sentiero del Parco “La Via delle Miniere”, oggi adottato da Mimmo con la sua associazione Inachis. Da poco ha costituito anche la sottosezione CAI “Sila Greca”. Le escursioni sono numerose. Per contattarlo basta cercarlo sul web. E vi farà scoprire un mondo incantato, fatto di genuinità e tanta, tanta bellezza.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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