Fusione. Geraci ammette errori e sottovalutazioni: ma ora o proroga o scontro

Fusione Corigliano-Rossano. A quasi un mese dal referendum si va allo scontro tra le due amministrazioni comunali in carica. Il comune di Corigliano ha chiesto un consiglio comunale congiunto al fine di chiedere una proroga di 90 giorni al presidente della giunta regionale Mario Oliverio.

L’obiettivo è varare uno studio di fattibilità e introdurre modifiche al referendum (bacino e quorum).

Da Rossano ancora non si risponde sul punto, si ritiene infatti l’iter amministrativo (per quanto di competenza ai comuni) concluso. Il rischio è che si vada all’appuntamento elettivo con un clima di tensione elevato e che la fusione possa fermarsi per lunghi anni.

Clima di tensione acceso, il sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci ha ammesso alcuni errori di valutazione nell’iter seguito. Allo stesso tempo rilancia: o proroga di 90 giorni o si schiererà a favore del No.

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Una risposta

  1. carmen ha detto:

    Ho molto apprezzato le risposte del signor Geraci . Finalmente qualcuno che dice la verità valutando soprattutto le conseguenze di una ipotetica fusione senza progetto e con tanti risvolti negativi.
    IO SONO ASSOLUTAMENTE PER IL NO FUSIONE.

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